Cambiamenti climatici
Dopo anni di dispute e controversie, oggi l'opinione di scienziati e politici coincide: il riscaldamento del sistema climatico è ormai inequivocabile. E le valutazioni scientifiche e i modelli elaborati dall'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), riconosciute valide universalmente, attribuiscono, con un “livello di confidenza molto alto”, gran parte della responsabilità di questo riscaldamento alle attività umane.
Politiche energetiche
Per fermare il processo di riscaldamento globale è unanimemente condiviso che occorre un approccio integrato, operando sia sull’uso dell’energia che sulla sua produzione: ciò richiede di accelerare la transizione verso un'economia non più basata sui combustibili fossili, ma sull’incremento dell’efficienza – lato domanda e lato offerta – e sulle fonti rinnovabili, contestualmente puntando a tecnologie pulite e ad emissioni tendenti a zero nell’impiego dei fossili.
Il ruolo dell'ENEA
L’ENEA opera per l’innovazione del sistema energetico con attività di Ricerca e Sviluppo volte a:
- ridurre sempre più le emissioni di gas serra, principalmente CO2, e le emissioni di inquinanti, macro e micro, compresi polveri fini e ultrafini e metalli pesanti (mercurio);
- ridurre l’impiego di combustibili fossili, diversificando le fonti per garantire la stabilità dell’offerta;
- incrementare l’impiego delle fonti rinnovabili;
- passare, nel lungo periodo, da una economia basata sui combustibili fossili ad una economia basata sulle fonti rinnovabili.

